Il libro che sto leggendo…
 INFINITE JEST di David Foster Wallace ed. Einaudi 
 Diciamoci subito che è il romanzo più lungo, complicato, astruso, difficile e ciononostante un best seller mondiale che abbia mai iniziato a leggere. Il volume già visivamente svolge la doppia funzione di attrarvi, con la bella copertina e l’ampio dorso giallo, e di respingervi lontano con la sua forma a mattone di oltre 1200 pagine. Ora siamo quasi a metà! Intorno a pagina 450, non dimentichiamo che ci stanno circa 200 pagine di note messe tutte alla fine per cui vi verrà spontaneo già a pagina 3 dotarvi di doppio segnalibri, uno per il romanzo, l’altro per le note, così da saltare dall’uno alle altre. I segnalibri di Podere Castagnè sono perfetti! Sappiate che anche solo pensare di saltare le note equivarrebbe a commettere un crimine. Siamo a metà, si diceva, e si inizia solo ora a capire vagamente di che si tratta. Siamo nel futuro, ma non troppo, tipo 2096, e le cose non vanno per niente bene. Il consumismo e l’agonismo più sfrenati hanno vinto ovunque e gli uomini sono conciati piuttosto male, alle prese con dipendenze di ogni genere. Sunto eccessivo per un romanzo di oltre 1000 pagine vero? Ok, allora aggiungerò che dall’inizio c’è un sacco di tennis come metafora dell’agonismo malato e poi sotto sotto si parla di cinema. Infinite Jest è proprio il titolo di un film così bello da diventare  ipnotico e uccidere. 
Ancora troppo poco? Mi dispiace ma sono solo a metà! Fate così,  andate a leggervi:  
“ LEGGERE INFINITE JEST NON E’ TROPPO DIFFICILE , SE SAI COME FARLO.” 
http://www.tegamini.it/2013/10/02/leggere-infinite-jest-non-e-troppo-difficile-se-sai-come-farlo/
Dal blog di Francesca Crescentini (Mademoiselle La Tegamini) e …  come dice Francesca  – Fatevi un favore, mangiatevi un bel piatto di tortelli. Che con l’insalata vi mancano le energie. Questo libro richiede un sano e sostanzioso apporto calorico.
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LETTURA

Nella libreria del salone comune  si trovano una buona scelta di testi che soddisfano i gusti più diversi. Ovviamente Libri sul nostro territorio, la valle di Mezzane e i suoi percorsi, la sua agricoltura, la sua storia,  accompagnati in evidenza dai testi del fondatore culturale della Biodinamica, Rudolf Steiner, a cui ispiriamo tanta parte del nostro lavoro. Ma non mancano certo i romanzi. Le grandi storie narrate da autori diventati simbolo della lettetura mondiale accanto a racconti di scrittori meno noti, giovani che ci raccontano storie della nostra terra e narratori esordienti da ogni parte  del mondo. La nostra libreria, ancora molto essenziale nei suoi contenuti, vuole crescere con i suoi frequentatori, diventare la stazione di un interessante bookcrossing. Libri che arrivano e libri che partono in percorsi circolari destinati a incrociarsi di nuovo.

Lasciaci un tuo vecchio libro con dedica riceverai in cambio, il racconto
 “Con la terra fra le mani” di Bernardo Pasquali ispirato alla nostra quotidianità biodinamica.

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In the bookcase of our living room there is a wide choice of books that appeal the most diverse tastes. Of course many books about our region, the valley of Mezzane and its agriculture, its history, together with the texts by Rudolf Steiner, founder of Biodynamics, who inspired a great part of our work. We have novels too, great stories told by authors who became symbols of worldwide literature as well as less known authors, young talents who tell us stories about our land and newcomers from all over the world. Our book collection, still very basic, wants to grow bigger with the help of its readers, becoming a hub for bookcrossing. Books that arrive and others that leave, in circular paths that maybe are destined to cross.

Donate us one of your books with a dedication, you will receive the short novel  “Con la terra fra le mani” by Bernardo Pasquali inspired by our everyday experience with Biodynamics.